




La storia
L'approccio naturopatico ha come scopo quello di indurre l'individuo ad auto responsabilizzarsi, ponendo in essere e sfruttando prima di tutto il buonsenso, poi i principi basilari di cura e alimentazione naturale.La piu' antica citazione della Medicina Naturale l'abbiamo nei testi dei Veda (antichi scritti in Sanscrito di 6.000 anni fa) , mentre ai tempi dei Romani nell'impero si assisteva alle prime specialità mediche quali l'urologia, e l'oftalmologia. Con il passare del tempo il popolo comprese che la cura dell'igiene preveniva la nascita di molte malattie perciò costruirono i vari acquedotti. I chirurghi romani avevano molti attrezzi per lavorare, fra i quali scalpelli, cateteri, gli estrattori delle frecce, altri però, per curare il dolore usavano l' oppio e le scopolamine, e per lavare le ferite usavano l'aceto. Ai tempi del medioevo il decadimento dell'Impero romano ha contribuito alla regressione delle pratiche mediche e cosi furono i religiosi a tramandare il sapere dell'antica cultura consentendo così il risveglio della medicina naturale.La medicina ai tempi del medioevo divenne un insieme di idee antiche e di influenze spirituali. Claude Lévi-Strauss identificò questa mistura come un "complesso shamano".Divennero sempre più stretti i rapporti tra medicina e le scienze naturali: grazie a questa interdisciplinarità i ricercatori fondarono la chimica organica e quella biologica, la fisiologia sperimentale e la medicina naturopatica.
